Home Nazionale Alta Corte spagnola riapre procedimento contro leader separatista, denunciato anche da due siciliane

Alta Corte spagnola riapre procedimento contro leader separatista, denunciato anche da due siciliane

0

Palermo, 24 nov. (AdnKronos) – L’Alta Corte Penale spagnola ha deciso di riaprire il procedimento penale per genocidio e crimini contro l’umanità a carico del leader separatista del Fronte Polisario, Brahim Ghali. A darne notizia all’Adnkronos la Presidente di Mete Onlus, Giorgia Butera, e di ‘Protea, Associazione per la Tutela dei Diritti dell’Uomo, Italia’, Sara Baresi, due associazioni italiane impegnate nella difesa e tutela dei diritti umani nel contesto internazionale, come nel caso riguardante la condizione di chi vive nei Campi di Tindouf (Algeria). Le denunce delle due Associazioni italiane sono avvenute, anche, in diverse sessioni del Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra. “Impegnarsi nell’alto tema dei Diritti Umani Internazionali é un compito assai arduo. Devi crederci tantissimo: tutela, denuncia, sostegno, difesa – dicono Butera e Baresi – Sono queste le azioni che incidono maggiormente acciocché lo stato delle cose cambi. Mai smettere di dare voce a chi non puo’ manifestarsi, non avendo mezzi, opportunità e strumenti. E per fortuna, tanta altra gente, è impegnata nel sostenere questa atroce causa internazionale”.
Brahim Ghali, dopo la riapertura del procedimento, ha così rinunciato ad essere presente in Spagna, dove era prevista la sua partecipazione all’interno di una Conferenza organizzata da associazioni che sostengono il Polisario. La motivazione della non partecipazione, come si apprende nei Campi di Tindouf, in Algeria, dipenderebbe dalla sentenza pronunciata in Spagna, dove la più alta Corte Penale in Spagna ha deciso la riapertura di un procedimento penale per “genocidio e crimini contro l’umanità” contro Barhim Ghali. Il leader del Fronte Polisario è una delle persone più perseguitate dalla giustizia spagnola per “crimini contro l’umanità”, dopo la denuncia presentata nel 2007. Il Fronte di Liberazione Popolare di Saguia el Hamra e del Río de Oro, è una organizzazione militante e un movimento politico attivo nel Sahara Occidentale, al fine di ottenere la realizzazione del diritto all’autodeterminazione.