Palermo, 7 nov. (AdnKronos) – I lavoratori di Almaviva Palermo hanno detto sì all’ipotesi di accordo, raggiunta la settimana scorsa al Mise, e che ha portato allo stop dei trasferimenti da Palermo a Rende. Il via libera, secondo quanto riferiscono i sindacati, è arrivato nel corso delle assemblee che si sono svolte oggi nella sede di via Marcellini. Adesso toccherà ai sindacati, nell’incontro di domani al ministero dello Sviluppo economico, definire il “miglior accordo possibile”.
L’intesa, che la scorsa settimana ha fermato i primi trasferimenti da Palermo a Rende previsti per l’8 novembre, prevede l’assunzione su base volontaria da parte di Exprivia, società che si è aggiudicata la commessa Enel in scadenza a dicembre, di 295 operatori sui 398 di Almaviva Contact. Le condizioni di Exprivia che saranno sottoposte ai lavoratori prevedono l’inquadramento al terzo livello del contratto collettivo, 120mila euro di bonus da dividere tra i lavoratori non assorbibili ed altri 120mila per soli tre anni oltre alla garanzia dell’articolo 18 con accordo individuale.