(AdnKronos) – L’Slc al governo chiede come risposta immediata le misure di cui si è discusso ai tavoli al Mise: le azioni contro i committenti multinazionali delle commesse al massimo ribasso, l’inasprimento delle sanzioni contro le delocalizzazione selvagge, i fondi strutturale per aiutare le aziende a essere competitive attraverso formazione, sviluppo, e ricerca. “Al governo chiediamo di non perdere più un minuto di tempo – aggiunge Rosso – e di darci le risposte che attendiamo da tempo per garantire il settore e all’azienda di stoppare i trasferimenti e le chiusure dei siti di Roma e Napoli”.
“Basta con i call center visti come accozzaglia di commesse – conclude il sindacalista -. Almaviva è un’azienda unica in tutta Italia e non può da un giorno all’altro, venendo meno agli accordi ministeriali, dichiarare la chiusura di due siti e il trasferimento dei lavoratori”.