(AdnKronos) – “Bisogna discutere delle regole, che devono essere certe e prevedere paletti nei confronti dei committenti internazionali, e di una politica industriale che sia lungimirante” dice Rosso. Ma dal leader sindacale arriva anche un appello alle Istituzioni. “E’ tempo di responsabilità. I lavoratori sono disperati, non si può perdere più un minuto di tempo. Aspettiamo un’imminente convocazione al Mise” conclude.
Intanto tra i lavoratori la tensione cresce e stamani alcuni lavoratori nella sede di via Marcellini hanno accusato malori dopo la consegna delle lettere che annunciavano i trasferimenti il prossimo 8 novembre. “Non abbiamo notizie della convocazione al Mise e ormai la scadenza si avvicina” dicono gli operatori del call center.