Home Nazionale Agricoltura: dal sorgo alla cicerchia, in Veneto nuove colture anti-siccità

Agricoltura: dal sorgo alla cicerchia, in Veneto nuove colture anti-siccità

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Venezia, 24 gen. (AdnKronos) – Dopo i vigneti in altura, il grano duro in pianura padana dove si registrano estensioni di pomodori da sugo ed ettari di arachidi, i cambiamenti climatici portano al nord sempre più coltivazioni di sorgo, ma anche coriandolo, cicerchia e amaranto.
“E’ quanto mettono in campo gli agricoltori veneti – commenta Coldiretti – per rispondere ai problemi di scarsità d’acqua dovuti a prolungati periodi di siccità. Certo mais, frumento e soia mantengono il podio della produzione regionale, ma con l’approssimarsi delle semine e con un inverno particolarmente asciutto che non ha favorito le scorte naturali, gli imprenditori agricoli corrono ai ripari investendo sia in impianti irrigui altamente tecnologici per ridurre lo spreco di risorsa idrica oppure scegliendo di convertire l’ordinamento colturale privilegiando varietà alternative a quelle tradizionali”.
Da qualche anno il sorgo è stato piantato in molte aree in quanto resistente ai deficit idrici, ma ultimamente anche il coriandolo da seme rientra tra le valutazioni agronomiche in quanto non necessita di irrigazione, disinfestazione del terreno o trattamenti fitosanitari. Altro vantaggio ambientale è legato al disinteresse della fauna selvatica perchè sgradevole all’olfatto di cinghiali ed ungulati.
(segue)