(AdnKronos) – Se oggi sono poco numerosi gli scali che hanno installato chioschi che consentono ai passeggeri in attesa di imbarcarsi il download di contenuti digitali, come gli ultimi successi cinematografici, entro il 2019 ha in piano di adottarli il 30% degli aeroporti. Inoltre entro il prossimo triennio il 42% degli intervistati intende dotarsi di chioschi che consentono operazioni di vendita.
“Le tendenze di investimento degli aeroporti – dichiara Dave Bakker, presidente Sita Europa – riflettono il mondo che cambia: crescono gli investimenti per la sicurezza di passeggeri e aeroporti e, allo stesso tempo, si va incontro alle crescenti esigenze del viaggiatore connesso, che richiede opzioni self-service e servizi mobile.”
“Quest’anno – prosegue Bakker – abbiamo registrato un ulteriore cambiamento: gli aeroporti guardano alla tecnologia anche come a una possibile fonte di ricavi non aeronautici. Entro il 2019, l’84% degli scali desidera creare fatturato autorizzando l’acquisto di servizi aeroportuali tramite proprie App per smartphone o tablet. Si delinea inoltre la chiara tendenza a limitare il Wi-Fi gratuito. Entro i prossimi tre anni la percentuale di aeroporti che intendono offrire Wi-Fi gratuito illimitato scenderà dal 74% al 54%: un cambiamento guidato dagli scali in Nord America e Medio Oriente”.