(AdnKronos) – “Più in particolare, il magazzino di None (Torino) verrebbe acquisito – spiega Palombella – dalla società consortile piemontese Mole, che peraltro fino al 2016 continuerebbe a fornire servizi logistici a Whirlpool, per avere il tempo necessario a diversificare la propria attività; il passaggio avverrebbe con il trasferimento di azienda, quindi in piena continuità, salvaguardando tutti i 45 addetti e preservando i trattamenti sia economici sia normativi attuali, con l’esclusione delle famigerate ‘tutele calanti’ del Jobs Act”.
“Poiché l’operazione andrebbe conclusa all’inizio di luglio, già nei prossimi giorni – annuncia il leader dei metalmeccanici della Uilm – ci sarà un incontro in sede locale fra le aziende e i sindacati. Infine, ai dipendenti di None verrebbe offerta l’alternativa o di un incentivo all’esodo o di un trasferimento ad altro stabilimento di Whirlpool. Come Uilm abbiamo chiesto una clausola di salvaguardia, che preveda la diretta garanzia di Whirlpool per un certo numero di anni qualora l’operazione dovesse in concreto andare male.”
“Su Caserta, invece, Whirlpool ha dichiarato di voler favorire un processo di reindustrializzazione, ma come Uilm – sottolinea Palombella – siamo contrari a fantomatici progetti di riconversione industriale e chiediamo prodotti e volumi, non generiche promesse: di capannoni vuoti in attesa di investitori in giro per l’Italia ce ne sono già troppi!”.