(AdnKronos) – L’iniziativa, secondo i due senatori, potrà aiutare a chiarire “quante siano le autovetture Volkswagen coinvolte dalla vicenda in questione nel nostro Paese; quali siano le ricadute ambientali nel nostro territorio; quali siano i sistemi di rilevazione dei gas di scarico adottati e i sistemi di verifica e controllo dei medesimi, nonché del software delle autovetture, e se vi siano sistemi di rilevazione uniformi per tutte le case automobilistiche; se siano coinvolte nella vicenda anche altre aziende del settore automobilistico, come pare possibile dalle ultime notizie, e, infine, quali iniziative, anche normative, possano essere intraprese nel territorio nazionale e della Ue a tutela dei consumatori, dell’ambiente e di una corretta e trasparente competizione di mercato”.
Il lavoro congiunto delle due commissioni, secondo Tomaselli e Caleo, potrà rappresentare “lo strumento più adeguato per portare a conoscenza del Parlamento e dell’opinione pubblica la situazione che si è venuta a creare” e perciò, concludono i parlamentari democratici, “appare opportuno procedere all’audizione dei soggetti istituzionali – dal Governo agli enti ispettivi, e dei soggetti portatori d’interesse – dai produttori ai consumatori, per conoscere le problematiche e le eventuali soluzioni, da sostenere anche in sede europea, affinché situazioni del genere non abbiano più a ripetersi”.