Parigi, 24 set. (AdnKronos) – Il presidente del Consiglio di sorveglianza di Vivendi, Vincent Bolloré, espone davanti al Csa, il Consiglio superiore dell’audiovisivo francese, la strategia del gruppo per il canale televisivo a pagamento Canal +. Nel corso dell’audizione, spiega il Csa, Bolloré ha affrontato la questione dei cambiamenti della struttura di controllo del gruppo, dei vertici del canale, la richiesta di modifica del nome dello stesso canale, dell’indipendenza editoriale e dell’informazione.
Il Consiglio ha ricordato a Bolloré che l’autorizzazione dello stesso Csa era necessario su alcuni punti in questione e “ha preso atto degli impegni di Bolloré in merito al pluralismo” e “ha auspicato che questi impegni vengano rapidamente formalizzati”. Questo “scambio approfondito”, sottolinea ancora il Csa, “ha dimostrato la necessità di organizzare un gruppo di lavoro che sarà incaricato di esaminare l’insieme delle conseguenze che questi cambiamenti provocheranno”. Nell’immediato Bolloré si è impegnato “a creare un comitato di etica a Canal+, sotto il controllo del Csa, in modo che venga garantita l’indipendenza editoriale e dell’informazione”.
Bolloré è finito nelle polemiche per i cambiamenti ai vertici del canale televisivo e dopo che l’inchiesta di Canal + sulla banca Crédit Mutuel, banca partner di Vivendi, è stata cancellata dal palinsesto di Canal+ a maggio su richiesta di Bolloré.