Venezia, 5 nov. (AdnKronos) – “Se è vero che il sindaco di Portogruaro, Maria Teresa Senatore non ha stretto la mano a una ragazza di colore durante le celebrazioni del 4 novembre, siamo di fronte a un comportamento inqualificabile, tanto più grave in quanto tenuto dalla prima cittadina. Il rispetto per la dignità di ogni persona è un dovere imprescindibile per ogni cittadino italiano e veneto”: Così Francesca Zottis, Bruno Pigozzo e Piero Ruzzante, consiglieri regionali del Partito Democratico del veneto commentano la presunta mancata stretta di mano del primo cittadino di Portogruaro ad una ragazza di colore ieri durante le celebrazioni del 4 Novembre.
Dal canto suo il sindaco di Portogruaro ha risposto alle dure accuse avanzate da più parti sostenendo di non essersi assolutamente accorta del gesto della giovane di colore, una studentessa, che aveva allungato la mano per stringergliela durante la celebrazione.
Da parte loro gli esponenti Dem sottolineano “Ricordiamo al primo cittadino di Portogruaro quanto scritto all’articolo 5 dello Statuto del Veneto: La Regione ispirandosi ai principi di civiltà cristiana e alle tradizioni di laicità e libertà di scienza e pensiero, informa la propria azione ai principi di uguaglianza e di solidarietà nei confronti di ogni persona di qualunque provenienza, cultura e religione’. Sosteniamo pertanto con forza – terminano Zottis, Pigozzo e Ruzzante – la protesta e lo sdegno di studenti e cittadini veneti e di Portogruaro di fronte a questo fatto, e crediamo che così dovrebbero fare tutti i rappresentanti delle istituzioni. A cominciare dal Presidente della Regione”.