(AdnKronos) – (Adnkronos) – Numerose le perquisizioni operate in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia disposte dalla Procura di Venezia, che ha anche avviato rogatorie con l’Autorità Giudiziaria in Germania per l’acquisizione di elementi relativi alle società estere coinvolte nella frode.
I militari della Guardia di Finanza hanno operato anche presso Istituti bancari e Conservatorie per sequestrare beni e denaro per un controvalore che allo stato è di circa 1,5 milioni di euro.
Un consistente dispiegamento di forze, come testimoniano i numeri dell’operazione “Prince”, condotta dalla Guardia di Finanza per stroncare l’articolata frode fiscale, grazie alla quale l’organizzazione, il cui capo veniva soprannominato “Il Principe”, riusciva ad intascare la consistente imposta sul valore aggiunto dovuta sugli autoveicoli di pregio al momento dell’importazione nel territorio nazionale. Una volta importate, le autovetture venivano commercializzate a prezzi competitivi, sfruttando il vantaggio economico derivante dal mancato assolvimento delle imposte.