Venezia, 26 ott. (AdnKronos) – Tre persone arrestate, 2 denunciate a piede libero, una minore portata in comunità. E’ il risultato di una nuova operazione della Polizia municipale di Venezia contro i furti e borseggi perpetrati in città.
Ancora una volta teatro dei reati è stato Piazzale Roma dove quattro giovani donne bosniache, stazionavano nei pressi del chiosco taxi, di fronte alla banchina dell’autobus della linea 5 per l’aeroporto, piena di turisti diretti allo scalo Marco Polo. Classica anche la dinamica del furto: all’arrivo dell’autobus alla fermata, le ragazze minorenni (di 16 e 11 anni, ) si avvicinavano alla vittima designata, una turista inglese, mentre le maggiorenni, ai primi mesi di gravidanza, creavano uno scudo di copertura. Mentre la sedicenne appoggiava una sciarpa nera sulla borsa della vittima, la più piccola si appoggiava alla turista dal lato della borsa per consentire alla complice di sfilarle il portafogli. Immediato l’intervento degli uomini del nucleo della Polizia giudiziaria, in abiti civili, che avevano assistito alla scena, mescolati ai turisti.
“Rita”, che dichiarava di avere solo 14 anni, con il consenso del Sostituto procuratore presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia, è stata sottoposta ad esame radiologico del polso per accertarne l’età ossea, che ha rivelato avesse 16 anni. La ragazza è stata quindi accompagnata nell’Istituto di Custodia Minorile di Treviso, mentre l’altra è stata portata in una struttura trevigiana di accoglienza per minori.