Venezia, 15 giu. (AdnKronos) – “Ha perso la vecchia politica. I veneziani volevano il cambiamento e un sindaco che fosse slegato dagli apparati. Anche perché la politica ha portato all’attuale stato di abbandono e desolazione in cui versa oggi Venezia”. Questo il primo commento di Arrigo Cipriani, patron dell’Harry’s Bar che all’Adnkronos spiega la vittoria del candidato di centrodestra Luigi Brugnaro a sindaco della città e la sconfitta di Felice Casson.
“Se fare il politico fosse un mestiere come tutti gli altri, i politici veneziani che hanno amministrato la città fino a oggi andrebbero tutti licenziati – dice con una battuta il ristoratore famoso in tutto il mondo per il suo ‘bar’ – Venezia aveva bisogno di un cambiamento, e senza dubbio Brugnaro non è un politico, ma un imprenditore. E, se farà il sindaco con la stessa energia messa in campo in campagna elettorale, sono sicuro che sarà un buon sindaco”, conclude Cipriani.