Verona, 27 apr. (AdnKronos) – “Da strenuo difensore della democrazia non posso che auspicare che domani la Corte Costituzionale conceda ai veneti la possibilità di esprimersi, attraverso i due referendum, sui temi dell’indipendenza e dell’autonomia della Regione. Anche perché, trattandosi di referendum consultivi, l’integrità del Paese non sarebbe assolutamente a rischio. Detto questo, la strada che noi vogliamo percorrere è diversa, ed è quella della “Regione delle Tre Venezie”. A sottolinearlo il sindaco di Verona, Flavio Tosi, candidato alla presidenza della Regione alla vigilia della decisione sella Consulta sull’ammissibilità dei due referendum consultivi promossi dalla Regione Veneto.
“Il percorso è previsto dall’articolo 132 della Costituzione, secondo cui si può ‘disporre la fusione di Regioni esistenti o la creazione di nuove Regioni con un minimo di un milione di abitanti, quando ne facciano richiesta tanti Consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate, e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse’ – spiega Tosi – Una volta raggiunto questo traguardo, Roma non potrà che trattare con noi la forma di autonomia da concedere. Quel che è certo fin da ora è che con la creazione di questo territorio, i veneti pagheranno meno tasse e gran parte di queste saranno reinvestite nel nostro territorio”.