(AdnKronos) – (Adnkronos) – L’analisi della composizione del Consiglio Regionale per la X legislatura (pur nella consapevolezza che ci sono alcuni nodi da sciogliere, leggasi voti non ancora pervenuti) permette a Ruffato ulteriori considerazioni: “Il nuovo Consiglio registra una forte presenza femminile e un importante rinnovamento, visto che ad oggi pare siano solo 15 i consiglieri uscenti riconfermati. Tutto questo ci indica che per cambiare la rappresentanza politica forse non sono così necessarie leggi ad hoc, come ad esempio quella sulla preferenza di genere: oggi più che mai il cambiamento avviene se ci sono persone valide cui dare la propria preferenza”.
Per finire, quale è l’eredità che questo Consiglio e questa Presidenza lasciano ai prossimi inquilini di Palazzo Ferro Fini? “Sono orgoglioso di alcune cose che lasciamo a chi prenderà il nostro posto”, è la conclusione di Clodovaldo Ruffato, “abbiamo aperto il palazzo ai cittadini, trasformandolo in quello che potremmo definire ‘il municipio dei veneti’ a cui tutti possono accedere; abbiamo operato per lo stralcio delle spese inutili ed abbiamo deliberato per primi nel contenimento dei costi della politica. La mia speranza per il futuro è che è la X legislatura sia quella del rilancio economico e sociale del Veneto, perché vorrebbe dire che quello che abbiamo seminato in questo quinquennio riuscirà a dare immediatamente i frutti migliori”.