Venezia, 8 ott. (AdnKronos) – Sanzioni pecuniarie per quei consiglieri che si esprimeranno con parole e gesti dichiaratamente sessisti, razzisti e discriminatori. Lo prevede una proposta di modifica del Regolamento presentato dalla capogruppo del Pd in Consiglio regionale veneto, Alessandra Moretti e sottoscritto da tutti i consiglieri democratici. In particolare la proposta prevede, per quei consiglieri rei di interventi in tal senso, richiami all’ordine, censure e sanzioni pecuniarie variabili da una a cinque mensilità dell’indennità.
“Da troppo tempo – ha spiegato Moretti – si registra il susseguirsi di comportamenti e gesti sessisti, razzisti e discriminatori all’interno delle massime istituzioni del nostro paese. Il clima di violenza ed aggressività verbale, che si respira nelle istituzioni, è intollerabile e l’Italia non merita una politica che si confronta con l’arma dell’insulto”.
“I recenti episodi avvenuti alla Camera e al Senato – ha poi ribadito la capogruppo democratica – sono l’espressione di una sottocultura maschilista nei confronti delle donne, che oggi hanno conquistato ruoli di responsabilità anche nell’ambito delle istituzioni rappresentative. Ecco perché è necessario che tali istituzioni si dotino, nei propri regolamenti, di provvedimenti disciplinari e soprattutto di sanzioni pecuniarie”.