Venezia, 6 mag. (AdnKronos) – Il Consiglio Regionale del Veneto ha concluso i suoi lavori: alle ore 13.55 di oggi, 6 maggio, Clodovaldo Ruffato ha dichiarato terminata la IX legislatura, al termine di una mattinata di Consiglio straordinario dedicata alla discussione sui progetti finanziati con il fondo di rotazione per progetti sociali e sociosanitari. La legislatura nel suo sviluppo quinquennale ha sviluppato una interessante mole di lavoro assembleare e legislativo, come possono mostrare alcuni numeri: sedute svolte nella XI legislatura: 249 (così suddivise: 29 nel 2010; 65 nel 2011; 50 nel 2012; 41 nel 2013; 39 nel 2014; 25 nel 2015); progetti di legge regionale: 188; ordini del giorno: 102; mozioni: 100; risoluzioni: 41; proposte di delibera amministrativa: 83. Un piccolo confronto con la VIII legislatura: sono state 21 in più le sedute svolte (erano 227); 36 leggi in più (erano 152).
Numeri a parte, la IX legislatura è stata caratterizzata da una forte impronta costituente, con l’approvazione del Nuovo Statuto entrato in vigore ad aprile 2012; ad esso sono seguiti il nuovo regolamento d’aula, la nuova legge elettorale, la ridefinizione e riorganizzazione di ruolo, compiti, funzioni e pianta organica di Giunta e Consiglio. A questi si aggiungono l’istituzione di nuovi organi (il Garante unico per il diritti alla persona), l’attribuzione di nuove forme di autonomia alla provincia di Belluno e alla montagna veneta.