Venezia, 1 apr. (AdnKronos) – Decima giornata di confronto per il Consiglio regionale veneto sulla manovra finanziaria 2015. All’esame dell’aula la manovra emendativa alla Legge di stabilità. E sono stati dichiarati non ammissibili tre emendamenti che prevedevano il doppio turno per l’elezione del presidente veneto e la preferenza di genere. I tre emendamenti erano stati presentati da Diego Bottacin, Piero Ruzzante e Pietrangelo Pettenò.
A questo proposito la Presidenza del Consiglio ha motivato l’inammissibilità col fatto che è già stata indicata la data delle prossime elezioni regionali. Si è comunque aperta una discussione nel corso della quale sono intervenuti i consiglieri Diego Bottacin, Francesco Piccolo, Lucio Tiozzo, Stefanio Valdegamberi, Federico Caner, Piergiorgio Cortelazzo, Snadro Sandri, Nereo Laroni, Stefano Fracasso, Pietrangelo Pettenò e Leonardo Padrin.