(AdnKronos) – Nato nel 1994, il Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura è un evento velico che ha sempre coinvolto i migliori velisti a livello nazionale e internazionale. Gli organizzatori di questa edizione auspicano di andare oltre i successi delle passate edizioni, superando quota 40 iscritti, in virtù dei nuovi criteri di ammissione alla regata: da quest’anno la partecipazione è open e ogni armatore potrà partecipare senza affrontare un preventivo iter di qualificazioni. A due mesi dall’inizio, gli iscritti continuano ad aumentare e ad oggi sono già presenti scafi di punta del panorama italiano come “Scugnizza” di Vincenzo De Blasio, “Due R… nel vento” di Roberto Reccanello, “Selene Alifax” di Massimo De Campo, “Morgan IV” di Nicola De Gemmis, “Mummy One” di Alessio Querin, “Vlag” di Luca Baldino, nonché i locali “Folgore” di Piero Paniccia, “Altair 3” di Sandro Paniccia, “MP30+10” di Luca Pierdomenico e lo slovacco “Quebramar” di Peter Mosny.
“Sono certo che il lavoro del club organizzatore sarà all’altezza delle nostre aspettative e che in acqua, come da tradizione, vivremo grandi regate e accesi duelli -il commento di Fabrizio Gagliardi, Consigliere Fiv con delega al settore dell’Altura-. L’appuntamento è a fine agosto e visto che c’è ancora tempo davanti a noi, invito tutti gli armatori a iscriversi a questo Campionato Italiano, perché si tratta di una manifestazione che non ha eguali. Infatti stiamo parlando degli unici titoli italiani assegnati nell’ambito della vela d’altura, quindi va da sé che il valore di questa regata sia superiore a qualsiasi altro evento e quindi meritevole di un’attenzione particolare”.