(AdnKronos) – Il pil del primo trimestre è stato rivisto al rialzo e passa dal -0,2% al +0,6%. Una seconda stima del Pil del secondo trimestre, con dati più completi, sarà diffusa il prossimo 27 agosto.
A contribuire positivamente alla crescita de Pil statunitense sono state le esoprtazioni (+5,3%), l’aumento della spesa per consumi delle famiglie americane, +2,9% nel secondo trimestre 2015 ben più alta del +1,8% del primo trimestre. Molto buona la crescita della spesa su beni non durevoli che ha mostrato l’incremento più alto (+3,6%) dal primo trimestre 2013.
“Le cifre sul Pil – spiegano gli analisti di Ig – hanno evidenziato luci e ombre e non cambiano le aspettative sulle prossime azioni della Fed. Saranno ora da verificare le prossime cifre su inflazione e non farm payrolls per rivedere le prospettive sul timing del rialzo del costo del denaro. Crediamo che, nonostante le probabilità di rialzo dei tassi da parte della Fed a settembre siano molto elevate, lo scenario più probabile sia quello di un incremento a dicembre del costo del denaro di 25 punti base”.