Roma, 4 set. (AdnKronos) – “L’intervista della relatrice Cirinnà conferma ciò che sapevamo e che le ‘anime belle’ hanno cercato pietosamente di occultare con una inutile pezza causidica. Il ddl definisce un similmatrimonio con il solo scopo di farne il presupposto dell’adozione del figlio biologico del convivente”. Così il presidente della commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi.
“Ma insistiamo a chiedere: sarebbe il figlio del vedovo che ha cambiato orientamento sessuale? O non sarebbe piuttosto il figlio comprato da una mamma che ha venduto corpo ed emozioni per bisogno materiale? La collega relatrice -aggiunge Sacconi- ci ricorda che ciò è proibito in Italia. Ma sempre più possibile all’estero senza sanzione in Italia per l’utilizzatore. E qui è il nodo della rivoluzione antropologica che spacca la nazione in un tempo che vorrebbe coesione. Anche per rimuovere ogni residua omofobia”.