Roma, 4 set. (AdnKronos) – “E’ sempre più evidente come sul tema delle unioni civili vi sia un piano nominalistico e un piano di sostanza”. Lo afferma Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di Ncd. “Nominalmente, fin qui -spiega- ci si è limitati a un cambio di etichetta con l’espediente delle ‘formazioni sociali’ che per quanto ci riguarda non sposta di una virgola il problema. Registriamo invece una chiusura assoluta per quanto riguarda la sostanza della legge”.
“Legittimare l’adozione del figlio del convivente (delineato come un ‘simil-coniuge’) significa -sottolinea Quagliariello- alterare la concezione della genitorialità come è stata fin qui intesa e spalancare le porte alla pratica dell’utero in affitto, vietata in Italia agli operatori ma ad oggi non sanzionata per gli utilizzatori che vi ricorrano all’estero”.