Roma, 17 dic. (AdnKronos) – “Devo registrare con rammarico che l’Aula del Senato, nell’ambito della discussione sul calendario dei lavori del mese di gennaio ha bocciato la mia proposta di stralciare il disegno di legge sulle Unioni civili, del nuovo testo Cirinnà che la commissione Giustizia non ha potuto discutere nemmeno un secondo”. Lo dice Carlo Giovanardi.
“L’appello delle femministe di ‘se non ora quando’, il clamoroso voto del Parlamento europeo di condanna dell’utero in affitto a cui l’art. 5 della Cirinnà spalanca le porte, non hanno indotto la maggioranza e il M5S ad accettare un ritorno del testo in commissione”, osserva.
“Ringrazio i colleghi di Forza Italia e n della Lega per il loro voto a favore mentre non altrettanto posso dire degli esponenti del Ncd, nessuno dei quali ha votato a favore dello stralcio”, conclude Giovanardi.