Roma, 2 mar. (AdnKronos) – Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il presidente della Fondazione Roma, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, hanno firmato questa mattina la convenzione per la donazione di un apparecchio per la risonanza magnetica all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. L’intervento della Fondazione a favore dell’Istituto è attraverso una donazione di 700 mila euro su un costo totale del macchinario di un milione e 100mila euro.
La Coni Servizi ha già ottenuto le relative autorizzazioni per accogliere l’apparecchio all’Istituto. “E’ un momento storico. Questa partnership ha un valore inestimabile ed è in linea con quello che cerchiamo di fare con tutti i nostri interlocutori”, ha detto Malagò, sottolineando come grazie all’intesa con la Fondazione di Roma “con questo macchinario mettiamo l’equipe medica dell’Istituto in condizione di essere autonoma e indipendente”.
“Vogliamo -ha aggiunto- che sia un’eccellenza aperta a tutti: all’atleta che vince la medaglia d’oro così come a una persona qualunque. La Fondazione è stata brava, vuole investire nel sociale e ha sposato anche lo sport per perseguire questo obiettivo. Siamo onorati di questa intesa”. E “felice di questo sodalizio, sicuramente vincente”, si è detto anche il professor Emanuele.
“Nessuno ha ottenuto negli ultimi anni risultati come la nostra Fondazione. L’obiettivo è incrementare il patrimonio e ausiliare le attività nei campi della salute, della cultura e del sociale, anche se facciamo fatica a intervenire con le donazioni. Sembra un paradosso ma viviamo di queste situazioni. Con il Coni invece -ha rilevato – è stato tutto semplice, perché è guidato da un imprenditore che conosce bene queste dinamiche. La firma dell’accordo è arrivata a tempi da record. La Fondazione è alla ricerca di interlocutori di questo tipo”.
Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa hanno partecipato il segretario generale del Coni, Roberto Fabbricini, il vice segretario generale, Carlo Mornati, l’amministratore delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta. Presenti anche il direttore sanitario dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, Antonio Spataro, il direttore generale della Fondazione Roma, Franco Parasassi e la responsabile dell’attività istituzionale della Fondazione, Serena Ghisalberti.