Perugia, 13 mar. (Adnkronos/Labitalia) – Organizzazioni sindacali, rappresentanti della rsu, Regione Umbria e Comune di Perugia condividono la necessità che il governo apra un tavolo nazionale con la Nestlé che si occupi delle questioni relative alla presenza della multinazionale in Italia e al tempo stesso affronti anche, e in maniera più specifica, la vicenda dello stabilimento Nestlé Perugina di San Sisto. E’ quanto emerso dall’incontro svoltosi oggi a Perugia, a Palazzo Donini, convocato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e dal sindaco di Perugia, Andrea Romizi, con i rappresentanti di tutte le organizzazioni sindacali e della rsu della fabbrica.
Convocata per svolgere un confronto all’indomani degli incontri avuti sia dai rappresentanti delle istituzioni che dei lavoratori con i vertici di Nestlé Italia, “la riunione odierna -si legge in una nota- ha ribadito la comune volontà di mettere in atto tutte le azioni che consentano non solo la difesa dell’attività produttiva dello stabilimento di Perugia e garantiscano i livelli occupazionali, ma puntino anche a sollecitare una strategia industriale da parte di Nestlé che valorizzi le capacità produttive del sito di San Sisto”.