Bruxelles, 16 set. – (AdnKronos) – L’Unione Europea propone di istituire un tribunale per la risoluzione delle controversie fra investitori e Stati per superare l’impasse nei negoziati sul Ttip, l’accordo di libero scambio con gli Stati Uniti. L’Investment Court System, secondo le intenzioni dell’esecutivo Ue, dovrà sostituire l’Isds, il meccanismo di risoluzione delle controversie fra investitore e Stato che è stato oggetto di critiche per la presunta mancanza di trasparenza.
“C’è una forte mancanza di fiducia da parte dell’opinione pubblica sull’imparzialità e trasparenza” dell’Isds, ha spiegato la commissaria Ue al Commercio, Cecilia Malmstrom. Il nuovo sistema, invece, sarà “affidabile, trasparente e soggetta ai principi democratici”, ha detto la commissaria. L’Investment Court System farà ricorso a giudici, con qualifiche paragonabili a quelle dei tribunali nazionali o internazionali. Secondo la proposta della Commissione Ue, i giudici saranno nominati in anticipo da Bruxelles e Washington e assegnati in modo casuale a giudicare sulle varie cause. Inoltre, per evitare conflitti di interessi, i giudici della Corte non potranno lavorare come avvocati e consulenti in operazioni di investimento.
L’Investment Court System dovrebbe sostituire il meccanismo Isds non solo nel Ttip ma anche in tutti gli accordi di investimento e libero scambio che la Ue sta negoziando o negozierà in futuro. La proposta della Commissione sarà ora discussa con il Parlamento europeo e gli Stati membri. In seguito sarà formulata una nuova proposta che sarà presentata agli Stati Uniti.