Bruxelles, 13 mag. – (AdnKronos) – Sono indicate sotto sei punti le raccomandazioni della Commissione europea all’Italia. Oltre agli interventi sul deficit strutturale, sulle privatizzazioni per ridurre il debito pubblico e sull’efficienza del sistema bancario, l’esecutivo Ue chiede all’Italia anche di attuare la legge delega per la riforma fiscale entro il prossimo settembre, in particolare sulla revisione delle spese fiscali e dei valori catastali e sulle misure per migliorare il rispetto degli obblighi fiscali.
Sul fronte delle infrastrutture, l’esecutivo di Bruxelles nelle Raccomandazioni specifiche per Paese approvate oggi chiede all’Italia che venga adottato il piano nazionale previsto per i porti e la logistica, per contribuire in particolare a promuovere il trasporto intermodale. Inoltre l’Agenzia per la coesione territoriale deve essere “pienamente operativa” in modo da migliorare la gestione dei fondi europei e occorre adottare e applicare le leggi ancora in sospeso per “migliorare il quadro istituzionale” e modernizzare la Pubblica Amministrazione.
Sul lato della giustizia l’Italia deve rivedere i termini della prescrizione entro metà del 2015 e deve assicurarsi che le riforme adottate per migliorare l’efficienza della giustizia civile aiutino a ridurre la durata dei processi. Infine il Paese deve attuare il programma di semplificazione, adottare misure per incrementare la concorrenza e garantire che i contratti dei servizi pubblici locali non conformi ai requisiti ‘in-house’ siano rivisti entro e non oltre fine 2015.