Home Nazionale Ue: Scotto (Sel), governo non ha fatto cambiare verso a Europa

Ue: Scotto (Sel), governo non ha fatto cambiare verso a Europa

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Roma, 13 gen. (AdnKronos) – “Il semestre italiano si chiude con pochi risultati rispetto alle attese. Il governo non è riuscito a fare ‘cambiare verso’ all’Unione europea”. Lo afferma il capogruppo di Sel alla Camera, Arturo Scotto. “In questi sei mesi, infatti, si è ripetuto -aggiunge- il seguente copione: il governo, a Roma, tuona contro l’austerità ma a Bruxelles non ottiene nulla. Renzi da un lato invoca flessibilità e crescita e dall’altro promette che l’Italia rispetterà le regole del Fiscal compact. Non Telemaco, quindi, ma Giano bifronte. Visto che non abbiamo scelto tra il rispetto del Fiscal compact e la sua violazione, che avrebbe liberato risorse per gli investimenti, da questo punto di vista il semestre è stato un’occasione perduta”.
“Dopo i fuochi d’artificio del premier contro l’Europa dei burocrati al Consiglio europeo dell’ottobre scorso -dice ancora l’esponente di Sel- la verità è alla fine emersa: il governo italiano ha scelto di seguire i diktat dell’Europa. Una sconfitta per il governo Renzi che aveva provato a trattare con l’Europa i dati del deficit. Dopo il discorso di avvio, la ‘vittoria’ sulla nomina di Federica Mogherini al posto di Alto rappresentante per la Politica estera e dopo aver ottenuto un, relativo anch’esso, cambio di linguaggio sull’austerità da parte di Juncker, il nostro premier si è sostanzialmente disinteressato della presidenza e ha lavorato a ottenere condizioni di relativa clemenza per lo stato dei conti pubblici, peraltro senza grandi risultati”.
“Il premier -conclude Scotto- ha ottenuto nel semestre di presidenza Ue un solo reale risultato: il rinvio del giudizio definitivo della Commissione sulla nostra legge di stabilità a marzo 2015. Sull’Italia incombe il giudizio di primavera della religiosissima Commissione egemonizzata dai tedeschi e dagli ideologici dell’’austerità espansiva’. Altro che cambio di direzione”.