(AdnKronos) – “La legislatura in corso -ha ricordato Mattarella rivolgendosi agli europarlamentari- ha prodotto un segnale di positiva discontinuità negli assetti europei: per la prima volta i cittadini -attraverso il loro voto- sono stati determinanti nel processo decisionale che ha condotto alla nomina del nuovo presidente della Commissione”.
“I Capi di Stato e di governo hanno preso atto che non era possibile proporre al Parlamento un candidato diverso rispetto a quello indicato dal voto dei cittadini. Ritengo questo un successo della partecipazione democratica in Europa e un obiettivo potenziamento del vostro ruolo, e dunque un patrimonio che avete l’opportunità di utilizzare e investire, in un tempo in cui si discute molto -spesso con toni accesi- di deficit di legittimità democratica delle istituzioni europee, di eccessiva burocratizzazione dell’Unione, di distanza -percepita a volte come incolmabile- con le opinioni pubbliche.
“Non vi è dubbio che il percorso verso istituzioni europee sempre più rappresentative e politicamente responsabili sia ancora lungo, ma la ricerca di nuovi equilibri fra Stati membri, Unione, corpi sociali e cittadini europei -ha concluso Mattarella- è oggi una necessità storica ineludibile. Siamo di fronte a scelte che condizioneranno le prossime generazioni”. (segue)