Roma, 25 mag. (AdnKronos) – “Ancor oggi ci preoccupano le forti tensioni ai confini orientali dell’Unione ed i rapporti con un Paese di grande rilevanza per il nostro futuro, qual è la Federazione Russa”. Lo ha detto Sergio Mattarella nel suo intervento all’Assemblea nazionale del Parlamento serbo.
“Oggi -ha aggiunto il capo dello Stato- la stabilità e la pace del continente sono minacciate da gravi crisi ai suoi confini meridionali, crisi che trovano origine in Africa e in Medio Oriente. Temi e preoccupazioni che vedono unite Serbia ed Italia, che anelano entrambe ad un sistema stabile di relazioni internazionali. L’Europa deve affrontare con successo queste sfide ma potrà farlo solo se saprà dimostrare coesione, unità di intenti e solidarietà. La Serbia di oggi è parte integrante di questo sforzo collettivo”, ha concluso Mattarella.