Roma, 30 set. (AdnKronos) – “Mentre qualcuno, anche tra di voi, anche lei stesso, ha votato il fiscal compact nella legislatura precedente, qualcun altro ha ottenuto la flessibilità”. “Nel fiscal compact ci sono delle clausole di flessibilità che sono state ottenute dal nostro presidente del Consiglio Berlusconi e di cui lei dice oggi di voler usufruire”. Botta e risposta al Question time alla Camera tra il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, autore di un’interrogazione in cui chiedeva quando e come l’Ue ha concesso flessibilità nella gestione dei Conti pubblici al nostro Paese.
“Il riferimento alla data -risponde il premier- è il 13 gennaio 2015”, quando la Commissione europea “ha approvato la comunicazione sulla flessibilità”, che ha “consentito a ciascun Stato membro di utilizzare la clausola sulle riforme strutturali e sugli investimenti, in totale l’un per cento di pil, 16,8 miliardi”.
“Ce ne saranno molti di meno -replica Brunetta- e non si può utilizzare la flessibilità, cioè il deficit, per tagliare le tasse in forma strutturale. Questo è impossibile per le regole europee, per l’articolo 81 della Costituzione e le regole interne di bilancio. Un errore da matita blu, mi consenta, signor presidente del Consiglio”.