Bruxelles, 11 dic. – (AdnKronos) – Continuano a diminuire i consumi pro capite degli italiani rispetto alla media dell’Unione europea. L’indicatore Aic dell’Eurostat, che calcola i consumi effettivi individuali, fatta 100 la media europea, scende a 98 nel 2014 per l’Italia, da 99 nel 2013 e da 103 nel 2012. In flessione anche il Pil pro capite italiano, che da 101 nel 2012, scende a 98 l’anno successivo e a 96 nel 2014.
Fra gli Stati membri dieci Paesi registrano livelli di consumi individuali superiori alla media Ue. Il Lussemburgo tocca i livelli più alti, con consumi superiori del 41% rispetto alla media, seguito da Germania e Austria, con una spesa del 20% superiore alla media. Sopra il 10% Danimarca, Regno Unito, Belgio, Finlandia e Francia. Sul gradino più basso si colloca la Bulgaria, con la metà dei consumi della media Ue.