(AdnKronos) – La Dichiarazione affronta tutte le questioni economiche, politiche e sociali più scottanti ed attuali. Innanzi tutto tra le priorità vengono indicate azioni “a livello nazionale e dell’Ue, al fine di stimolare la crescita, la competitività e l’occupazione, in particolare dei giovani, combattendo, allo stesso tempo, l’esclusione sociale e la discriminazione e promuovendo la giustizia e la protezione sociali”.
Temi che, come ha dimostrato la recente crisi greca, richiedono più integrazione politica, che “permetterà inoltre al nostro Continente di affrontare con successo problemi globali, quali gli sfollamenti forzati e i flussi migratori recenti, il cambiamento climatico, il diffondersi di conflitti e terrorismo, l’instabilità dei mercati monetari e finanziari, la concorrenza delle economie emergenti e la necessità di diversificare e coordinare le fonti energetiche”.
Tornando alle questioni economiche, l’unione monetaria, sottolinea la Dichiarazione, richiede la creazione di “un’autentica unione finanziaria e fiscale, ma dobbiamo anche rafforzare le istituzioni di controllo e operare per garantire reale trasparenza e legittimità democratica, creando così la stabilità e la prosperità cui aspirano i cittadini dell’Eurozona”. Obiettivi che chiamano tutti i Paesi a “dare nuovo slancio al processo di integrazione”.