(AdnKronos) – Per il settore lattiero-caseario le misure, che saranno esteso fino a fine febbraio 2016, consistono in acquisti pubblici e nell’aiuto all’ammasso privato sia per il burro e che per il latte scremato in polvere. Per i prodotti ortofrutticoli, la Commissione propone di prorogare fino al 30 giugno dell’anno prossimo le misure che coprono i principali gruppi di frutta e verdura, comprese le pesche e le nettarine, colpite dal divieto della Russia. In questo caso le misure di aiuto consistono nel prelievo di prodotti per la distribuzione gratuita a organizzazioni caritatevoli e per l’alimentazione degli animali, il compostaggio e la distillazione.
I quantitativi delle misure di sostegno, si spiega dall’esecutivo di Bruxelles, saranno assegnati agli Stati membri che hanno esportato quantità significative di prodotti in Russia negli ultimi tre anni. Inoltre un quantitativo supplementare non superiore a 3 mila tonnellate potrà essere ritirato dal mercato in tutti gli Stati membri al fine di stabilizzare ulteriormente i prezzi.