Roma, 13 feb. (AdnKronos) – Nonostante i negoziati di Minsk sulla riconciliazione in Ucraina la pace sembra ancora lontana. E intanto la situazione umanitaria nell’Est del paese “è da inferno dantesco”, con un numero di morti che potrebbe raggiungere i 50mila. Una gravità del tutto sottovalutata e senza l’attenzione dovuta da parte dei media. Questo, in sintesi, il pensiero del Nunzio apostolico a Kiev, monsignor Thomas Gullickson.
“L’accordo di Minsk – dice all’Adnkronos- non tratta la questione della Crimea, e fin quando non si affronta l’annessione, in violazione del diritto internazionale, del 5% del territorio di questo paese, non ci si può vantare di ciò che è stato raggiunto”.