(AdnKronos) – “Tutto questo – prosegue Di Stefano – è stato fatto per preparare il cosiddetto ‘Trident Juncture 2015’, la più grande esercitazione militare dopo la caduta del muro di Berlino, che si terrà in Italia dal 28 settembre al 9 novembre alla presenza di tutte le forze della Nato. Di recente, il Segretario generale della Nato ha annunciato che l’Alleanza aumenterà la sua presenza a Kiev con l’invio di suoi consiglieri al ministero della Difesa ucraino”.
“Ma nessuno ricorda che in Ucraina – rimarca il deputato M5S – ci sono già 75 consiglieri militari inviati da Londra e 300 paracadutisti degli Stati Uniti per l’addestramento militare della Guardia Nazionale di Kiev. Insomma… qualcuno fermi immediatamente il Premio Nobel per la Pace Barak Obama prima che sia troppo tardi ma, soprattutto, il nostro governo chiarisca immediatamente che ruolo avrà l’Italia in questo nuovo e sconvolgente scenario”, conclude Di Stefano.