(AdnKronos) – “Siamo arrivati alla saturazione del vecchio sistema -spiega Alessandro Giglio- e siamo alla vigilia di un profondo cambiamente. Noi lo vediamo già nel mercato cinese dove il 70% del consumo avviene su tablet, moby, pc. La trasformazione, radicale, avverrà nel modo di fruire la televisione e la tv dovrà cambiare”.
Diventerà inconcepibile, secondo l’imprenditore, ad esempio “l’appuntamento televisivo da vivere, se non per grandi eventi live, in poltrona davanti allo schermo. I contenuti ci sono e saranno ancor più valorizzati e cambiati da funzioni, già usate in Cina, ad esempio per informazioni in più. E poi bisogna guardare alle nuove generazioni, alla touch generation, che non ha certo più il concetto di una tv statica e passiva. Ed è una generazione che ora si affaccia ai grandi consumi. Anche i modelli pubblicitari dovranno adeguarsi e non potranno prescindere dall’interazione tra vari mezzi”.