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Turismo: Lombardia, crisi frena arrivi ma Expo rilancia il settore

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Milano, 22 gen. (AdnKronos) – La crisi economica frena gli arrivi in Lombardia, ma l’Expo conquista i turisti di tutto il mondo, promettendo di rilanciare l’intero settore. Questi, in estrema sintesi, i risultati dell’indagine trimestrale dell’osservatorio turistico ‘Travel’ realizzata dall’università Liuc-Cattaneo in collaborazione con Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, che ha coinvolto oltre 600 strutture di accoglienza rappresentative del sistema della ricettività regionale.
Secondo la ricerca, in Lombardia la stagione autunnale, tra settembre e novembre 2014, ha registrato un calo dei flussi turistici con l’1,8 per cento in meno di visitatori e il 2,6 in meno dei pernottamenti venduti. A pesare le inerzie nella ripresa economica che hanno condizionato in particolare il turismo business in entrata, con le destinazioni a nord della regione, più interessate dal turismo d’affari a pagarne per prime le conseguenze.
Il futuro sembra però riservare dati più confortanti, specie per via dell’Expo ormai alle porte che conquista gli stranieri desiderosi di una full immersion nell’italian style, tra moda, stile e eccellenze enogastronomiche. Secondo le stime, sarebbero 3,2 milioni i pernottamenti già ‘venduti’ per il periodo tra maggio e ottobre 2015, provenienti in particolare da Europa dell’est, Cina e Giappone. Buono anche il clima di fiducia degli operatori che, in più di un caso su quattro, contano su un aumento delle presenze presso la propria struttura.
In questo senso sono quasi due su tre le imprese che dichiarano l’intenzione di modificare la propria strategia di posizionamento sul mercato, intensificndo le azioni di marketing, sempre più allineate alle tendenze internazionali e basate sull’utilizzo dei canali telematici, primi fra tutti i social network, e l’esternalizzazione della pura attività di vendita alle società di booking on line. E prevalgono infine, sebbene moderatamente, gli imprenditori che propendono per un rialzo dei prezzi.