Tunisi, 18 mag. (AdnKronos) – “Il processo democratico in Tunisia costituisce una storia di successo, e un punto di riferimento per tutta la regione mediterranea. E ciò non soltanto per l’aspirazione alla dignità e alla libertà che quel processo ha saputo incarnare, e per il ruolo svolto da una società civile vivace e protagonista della ‘cosa pubblica’; ma anche per il metodo che avete scelto nella costruzione del nuovo sistema democratico: ricercando cioè un compromesso politico, alto e inclusivo, fra tutte le forze partitiche, economiche e sociali del Paese. Dimostrando, vicendevolmente, rispetto e capacità d’ascolto verso punti di vista e interessi diversi, nella consapevolezza che una democrazia è autentica solo se tutti i cittadini -donne e uomini di qualsiasi appartenenza sociale, credo politico e fede religiosa- si riconoscono nei suoi valori e nelle sue regole”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando all’Assemblea dei rappresentanti del popolo della Tunisia.
“Desidero dunque rendere omaggio, anzitutto, alla lungimiranza, vostra e del popolo tunisino, per aver scelto la via della democrazia, della libertà e del progresso civile e sociale. Il vostro Paese -ha ricordato il Capo dello Stato- è stato avanguardia della civiltà democratica nel mondo arabo. Lo è stato -ad esempio- nell’abolizione della schiavitù nel 1846 o nel riconoscimento dei diritti individuali, anche in materia di parità di genere, nella Costituzione varata nel 1959, all’indomani dell’indipendenza. E, sulla scia di questa tradizione innovatrice, anche i risultati che avete conseguito con la transizione politico-istituzionale, iniziata nel 2011, sono di grande significato”.