Milano, 19 mar. (AdnKronos) – A Meda si aspetta solo l’ufficialità da parte della Farnesina in merito alla morte di Giuseppina Biella, data ancora tra i dispersi dopo l’attentato di ieri a Tunisi. La donna, che era in compagnia del marito Sergio Senzani di 77 anni, era sul pullman colpito dai terroristi. L’uomo, che nella sparatoria è rimasto leggermente ferito, ha chiamato al telefono il figlio Silvio, che abita a Desio a pochi chilometri da Meda, e che si è subito messo in viaggio per Tunisi.
“Ufficiosamente possiamo dire che, purtroppo, la signora dovrebbe essere tra le vittime dell’attentato”, spiega all’Adnkronos il sindaco di Meda Gianni Caimi. “Stiamo solo aspettando l’ufficialità da parte della Farnesina”, aggiunge il sindaco che però, dopo aver parlato con il figlio della coppia, lascia ben poche speranze circa la sorte della signora Biella. La famiglia Senzani è molto nota a Meda in quanto per anni ha gestito, poco lontano dalla loro abitazione di via Matteotti, un negozio in corso Italia di polli e salumi.
E proprio riferendosi all’attività della coppia il sindaco ricorda un incontro, avvenuto una quindicina di anni fa “con il signor Senzani che, con il classico camice da macellaio, un giorno mi incontra fuori dal suo negozio mentre stavo armeggiando attorno al mio camper di ritorno da un viaggio, mi disse che, non appena sarebbe andato in pensione, gli sarebbe piaciuto fare un bel viaggio con la moglie proprio in Tunisia, perché appassionato della cultura e dell’arte di quel popolo”.