(AdnKronos) – 5) Spesso i biglietti delle compagnie low cost non comprendono il bagaglio registrato o hanno una franchigia (indicata talora come FA – Free Allowance): per includerlo o aumentare il peso disponibile è richiesto un costo aggiuntivo che fa aumentare in modo significativo il prezzo del titolo di viaggio. Ma attenzione che accorgersi di aver sforato il peso in aeroporto è ancora più oneroso! È comunque bene leggere attentamente anche cosa può essere inserito nel bagaglio in stiva e cosa no.
6) Il prezzo del biglietto pubblicizzato dalla compagnia deve essere quello finale. Sono infatti vietate le offerte e i messaggi pubblicitari che indichino il prezzo al netto di spese, tasse e altri oneri aggiuntivi, ovvero riferiti a una singola tratta di andata e ritorno, a un numero limitato di titoli di viaggio o a periodi di tempo delimitati o a modalità di prenotazione, se non chiaramente indicati nell’offerta. In ogni caso, ovviamente, il costo finale del biglietto deve sempre corrispondere a quanto viene addebitato sulla carta utilizzata.
7) Come per tutte le transazioni on line, è sempre consigliato utilizzare una carta prepagata;
8) Attenzione a non acquistare servizi aggiuntivi non voluti, che a volte, anche se la pratica non è corretta, ancora qualche Compagnia inserisce in automatico “flaggando” l’apposita casellina. Se si apre una finestra di dialogo meglio non avere fretta di chiuderla ma leggerla con attenzione e rifiutare il servizio se non lo si desidera.