Roma, 15 lug. (AdnKronos) – Nessuna deroga alle regole anche in tempi di crisi perchè il rischio è quello di compiere passi indietro sulla strada del cambiamento. Ma “purtroppo” ci sono casi in cui questo è avvenuto come nel caso del decreto Sbloccaitalia e del recepimento della direttiva Recast nel settore ferroviario. E’ il monito che giunge dal presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, Andrea Camanzi, nella relazione presentata oggi al Parlamento.
“In tempi di crisi la strada maestra – sottolineaCamanzi – non può essere quella delle deroghe alle regole. Bisogna invece saper resistere alla tentazione di fare di passi indietro e di abbassare l’asticella del cambiamento, magari sovrascrivendo per alcuni settori l’impianto generale della regolazione indipendente voluta dal legislatore nel 2011. Purtroppo, non sempre è stato così, come rilevato dall’Autorità in più occasioni”.
E’ il caso del decreto Sbloccaitalia, che ha rivisto poteri e procedure in materia di autostrade ed aeroporti. “Le riforme – afferma Camanzi – producono effetti funzionali alla crescita economica se promuovono l’uso più efficiente di risorse e infrastrutture. Proroghe dei regimi di investimento a prescidendere da incrementi di efficienza – evidenzia – sottraggono risorse alla crescita della produttivià dell’economisa”.