Roma, 29 lug. (AdnKronos) – “Sono un componente della Giunta per le autorizzazioni a procedere della camera. Faccio l’avvocato. Sono un garantista convinto tant’è che quando ci fu il caso Genovese espressi serie perplessità sull’autorizzazione a procedere. Però, penso,che quando un partito è convinto delle sue idee su temi così importanti non lascia libertà di coscienza ma decide in base a solidi principi giuridici”. E’ lo sfogo che il deputato della minoranza dem Danilo Leva affida a Fb commentando il no dell’Aula del Senato all’autorizzazione all’arresto di Antonio Azzollini.
“Altrimenti – prosegue Leva su Fb – le scelte rispondono una volta alle esigenze elettorali (con genovese era in corso la campagna elettorale per le europee) altre volte a logiche politiche. E così non può funzionare. Ogni tanto qualcuno la faccia ce la deve pure mettere”.