Roma, 19 feb. (Labitalia) – Investire e valorizzare i processi orientati al singolo individuo e al capitale umano, affiancando una gestione efficace dei costi e del comparto organizzativo, migliorando lo spirito di squadra e la motivazione delle persone. E’ questa la tendenza tracciata dall’Osservatorio Sodexo Benefits&Rewards Services, leader mondiale nelle soluzioni per la qualità della vita quotidiana e secondo player in Italia nel mercato privato dei benefits aziendali.
L’Osservatorio ha indagato le priorità di circa 4.000 direttori del personale confermando la tendenza ‘H to H’ del momento, in cui la persona è al centro. “Il tema del welfare, quanto mai attuale anche grazie all’approvazione dell’emendamento previsto dalla legge di stabilità, che porta a 7 euro la deducibilità fiscale per i buoni pasto elettronici, benefit per eccellenza, si impone quindi – si sottolinea – come sistema in grado di fornire alle aziende un reale valore aggiunto, sempre in ottica saving”.
Oltre la metà del campione interpellato ritiene prioritario investire sullo sviluppo della leadership (55% degli intervistati), sui sistemi di incentivazione e di performance management (45,4%) e sulla gestione dei talenti (44,7% del campione). Dati questi che, nel 2011, erano sostituti da un’attenzione maggiore ai processi organizzativi e amministrativi. In particolare, per quasi la metà del campione (49,3%) appare fondamentale disegnare percorsi di carriera specifici e migliorare la fedeltà aziendale delle risorse umane, offrire piani di formazione (46,1%) e attuare una politica retributiva specifica per i veri talenti aziendali.
In particolare, si punta a migliorare l’efficacia dei sistemi di incentivazione, ampliando la quota di retribuzione non monetaria e puntando sulla differenziazione retributiva e piani di incentivazione a lungo termine. L’obiettivo è quello di contribuire a una trasformazione della cultura aziendale, migliorando il coinvolgimento e la motivazione dei lavoratori, senza dimenticare le difficoltà legate al reperimento di budget adeguati e ottimizzando i costi per l’azienda e per i dipendenti stessi. Gli Hr manager pensano di mettere al centro delle loro attività sociali il benessere dei lavoratori attraverso l’implementazione di piani di benefits per conciliare vita lavorativa e privata, promuovere iniziative a supporto della salute e del benessere continuando a migliorare le condizioni di lavoro.
Dalla fotografia emerge l’importanza di un approccio in cui semplicità e intuitività diventino i principi fondamentali, uniti a una dose quanto mai necessaria di innovazione e ammodernamento di tutto il sistema. Come? “Prima di tutto valorizzando il potenziale della normativa attuale (art. 51 e 100 del Tuir), tramite l’erogazione di benefit immediati e fortemente legati alle necessità quotidiane dei dipendenti, e in secondo luogo sostenendo il trend digitale che sta interessando tutto il mercato del welfare”, spiega Paolo Corno, direttore commerciale di Sodexo Benefits&Rewards.
Secondo l’Osservatorio Sodexo, la tendenza è quella di un ‘welfare 3.0’, sempre più evoluto e su misura, ‘a portata di tutti’ e fruibile attraverso modalità sempre più immediate, ‘mobili’ e personalizzate in cui spesso sia lo stesso dipendente a scegliere di cosa fruire. Ne sono un esempio le piattaforme che offrono soluzioni ai bisogni dei lavoratori in maniera integrata, flessibile e sempre più veloce, per non dire connessa.
Da Pass Lunch Card, il buono pasto elettronico ai benefits dedicati salute, fino al trasporto casa-lavoro e al segmento incentivazione e regalistica, tutte le soluzioni diventano disponibili sotto forma di card, voucher online, cataloghi web, programmi a premi, raccolte punti, ecc e per questo in grado di garantire la massima soddisfazione dei beneficiari, ma anche semplicità, immediatezza e efficienza gestionale.
Ma non è finita. “La tecnologia ‘full online’ ci ha consentito – spiega Paolo Corno – di progettare un vero e proprio ‘sistema integrato di benefit digitali’ che, supportati da una sempre più ampia rete hardware condivisa, è oggi ampiamente fruibile su tutto il territorio nazionale e ci ha permesso inoltre di sviluppare una vera e propria ‘welfare card’, un unico strumento che consenta la gestione unificata delle presenze e degli accessi dei dipendenti accanto al consumo di buoni pasto e benefit aziendali”.
“Lo strumento è stato sviluppato da Sodexo in collaborazione con Zucchetti e consente di soddisfare più necessità contemporaneamente, con evidenti vantaggi sia dal punto di vista organizzativo, sia in termini di riduzione dei costi”, conclude.