Firenze, 28 mar. – (AdnKronos) – Ci sono stati “momenti di assoluto dolore” in questi cinque anni in Consiglio regionale della Toscana. Così quando Alberto Monaci ricorda Alessia Ballini e Dario Locci l’assemblea scoppia in un applauso che non è di maniera. Ma c’è anche, nel saluto del presidente all’ultima seduta della legislatura, la riconferma puntigliosa di funzioni e prerogative dell’assemblea legislativa, alla luce di cronache politiche recentissime e di modifiche istituzionali sopravvenienti.
Così, una buona parte degli incisi a braccio che rompono la scansione del discorso preparato per l’ultimo giorno, Monaci la dedica all’importanza, enfatizzata per l’ennesima volta, delle funzioni di indirizzo e di controllo delle assemblee legislative: “Prerogative e funzioni verso cui è dovere istituzionale portare rispetto e apportare sostegno”.
Questa del resto, è stata una legislatura che ha visto i consigli regionali, “anche questo nostro, oggetto di campagne mediatiche di delegittimazione, alle quali abbiamo sempre cercato di rispondere con la correttezza di un operato nell’esclusivo interesse generale, al servizio della comunità toscana. Mai corollario a scelte o decisioni altrui”, puntualizza Monaci.