Roma, 31 mag. (AdnKronos) – “Solo lo 0,05 dei lavoratori interessati ha fino ad ora deciso di ricevere la propria quota di trattamento di fine rapporto anticipatamente. Un risultato sconfortante eppure largamente prevedibile visto lo sciagurato modo con cui il governo ha scelto di interpretare una scelta che era invece importante e utile a far rialzare la testa ai consumi e, di conseguenza, a rilanciare l’economia”. Lo dichiara in una nota Italia Unica, il partito guidato da Corrado Passera.
“Ma se stravolgi un’idea come quella di Italia Unica, tassando una proposta in modo addirittura svantaggioso rispetto alla fiscalità attuale, significa semplicemente – incalza Italia Unica – che stai prendendo in giro il lavoratore/contribuente. All’inevitabile risultato di cotanta ignoranza normativa non possiamo che aggiungere il nostro sconcerto. Bastava seguire la proposta di non tassare il Tfr e aiutare le aziende che dovevano metterlo a disposizione grazie all’intervento del Fondo Centrale di Garanzia. Troppo difficile da capire per i soloni di Palazzo Chigi e di via XX Settembre o più semplicemente (e drammaticamente), pervicace intenzione di fare di testa propria e perdere una nuova e vera occasione?”.