Mosca, 9 feb. (AdnKronos) – La risposta della coalizione internazionale contro l’Is, le sue tattiche e le sue strategie, sono “sproporzionate rispetto alle dimensioni e alla natura della minaccia esistente”, denuncia il presidente russo Vladimir Putin in una intervista al quotidiano egiziano Al-Ahram in vista della sua visita di due giorni al Cairo. “I raid aerei da soli non sono sufficienti per affrontare” tale minaccia, sottolinea Putin, come si legge nella trascrizione dell’intervista pubblicata sul sito del Cremlino, precisando inoltre che tali operazioni “mancano di legittimità dal momento che non sono state direttamente autorizzate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e che in alcuni casi sono state prese senza il consenso degli stati i cui territori sono obiettivo dei raid”, ovvero la Siria. La minaccia posta dall’Is alla comunità internazionale “è senza precedenti”, e ha “già iniziato” a pesare su paesi lontani dal medio Oriente, “come abbiamo visto in Francia, Australia e Canada”, aggiunge il presidente russo indicando nella “pesante e irresponsabile interferenza dall’esterno nelle questioni regionali e nell’uso unilaterale della forza” l’origine della situazione attuale.