Milano, 13 gen. (AdnKronos) – “La folle mente di chi ha progettato le stragi di Parigi non concepisce prima di tutto una parola: libertà. Ma nel nostro mondo, democratico e libero, non ci sarà mai spazio per chi uccide civili inermi, per chi semina odio, per chi, invece del dialogo e della convivenza, sceglie le bombe e il volto coperto”. E’ quanto afferma il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che durante la seduta odierna del Consiglio regionale, commenta gli attacchi terroristici che hanno colpito Parigi la scorsa settimana.
Maroni ricorda l’attentato “violento e vigliacco, non solo ai danni della Francia, ma di tutta la nostra civiltà fondata sulla democrazia, sullo Stato di diritto e sulla libertà in ogni sua forma” e, rivolgendosi al console francese, presente in aula, ribadisce la vicinanza della Regione alla Francia, alle vittime e ai loro familiari: “Siamo accanto al vostro popolo – dice – che è orgoglioso e senza paura. Con l’impegno convinto di tutti sapremo combattere e sconfiggere il terrorismo di qualunque matrice e riaffermare i valori della nostra civiltà”.
La satira e libertà di stampa “devono sempre essere garantiti”, anche “quando i giornali attaccano me – conclude – io rimango sempre per la libertà di stampa”.