Roma, 12 gen. (AdnKronos) – “Sacrificare la nostra libertà di circolazione” sarebbe un “prezzo inaccettabile da pagare al terrorismo e alla sua iniziativa”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nell’aula del Senato sottolineando che a livello europeo “non si sta discutendo di sospendere Schengen, ma di come utilizzare il sistema informativo tra diversi Paesi dell’Unione”.