Roma, 25 nov. – (AdnKronos) – “Siamo preoccupati come lo si è sempre quando si viaggia perché ormai non c’è un Paese totalmente sicuro. Sappiamo che la Len e la nostra Federazione si sono operate per garantire la massima sicurezza”. Il direttore tecnico della nazionale azzurra di nuoto, Cesare Butini, si esprime così sui rischi legati alla trasferta che gli azzurri affronteranno in occasione degli Europei in vasca corta in programma a Netanya in Israele dal 2 al 6 dicembre, anche alla luce degli attentati terroristici che hanno sconvolto Parigi lo scorso 13 novembre.
“Penso anche che lo sport non si debba fermare -aggiunge Butini a margine della premiazione dei vincitori della medaglia d’oro alle ultime Universiadi di Gwangju, nella sede del Ministero dell’Istruzione-. Il segnale che dobbiamo dare è quello che la vita continua, non ci dobbiamo far condizionare. Pensiamo solo alle gare”.